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Acquistare un’azienda di produzione in Romania: passo dopo passo

Acquistare un'azienda di produzione in Romania: passo dopo passo

Molte aziende manifatturiere rumene sono nate negli anni ’90 e 2000 e oggi affrontano il passaggio generazionale. Per gli investitori esteri è un’opportunità concreta: fabbriche esistenti, personale formato, clienti e autorizzazioni. Ma acquistare un’azienda è molto diverso dall’acquistare un immobile. Ecco come funziona di solito il processo.

1. Share deal o asset deal

La prima decisione riguarda la struttura dell’operazione.

  • Share deal: si acquistano le quote della società rumena (SRL o SA). Contratti, autorizzazioni e dipendenti restano in essere, ma si eredita anche la storia della società, comprese eventuali passività fiscali e legali.
  • Asset deal: si acquistano singoli beni, come terreno, capannoni, macchinari e marchio. Le passività restano al venditore, ma spesso le autorizzazioni vanno richieste di nuovo, e i dipendenti dell’attività trasferita sono tutelati dalle norme sul trasferimento d’azienda.

La scelta dipende dal profilo di rischio, dalle autorizzazioni coinvolte e dagli aspetti fiscali, e va concordata con avvocato e consulente fiscale.

2. Riservatezza e lettera d’intenti

Dopo un primo incontro le parti firmano un accordo di riservatezza (NDA). Quando i termini principali sono chiari (forbice di prezzo, struttura, tempi, esclusiva), vengono fissati in una lettera d’intenti (LOI), che apre la fase di due diligence.

3. Due diligence: cosa verificare

  • Legale: soci, atti societari, contratti con clienti e fornitori, contenziosi.
  • Immobiliare: estratti del libro fondiario (extras de carte funciară), catasto, permessi di costruire e verbali di collaudo dello stabilimento.
  • Fiscale e finanziaria: bilanci, regolarità fiscale, certificato fiscale rilasciato da ANAF, crediti e debiti.
  • Autorizzazioni: autorizzazione ambientale, autorizzazione antincendio (ISU), licenze di settore.
  • Personale: contratti di lavoro, accordi collettivi, salute e sicurezza.
  • Tecnica: stato di macchinari ed edifici, consumi energetici, investimenti necessari.

4. Approvazioni

A seconda delle dimensioni delle società, l’operazione può richiedere l’autorizzazione del Consiglio della Concorrenza rumeno. Nei settori sensibili come energia, infrastrutture o tecnologie critiche può applicarsi anche il controllo sugli investimenti esteri diretti. Questi passaggi vanno inseriti nel calendario.

5. Contratto, firma e closing

Il contratto di acquisto di quote o di beni stabilisce prezzo, modalità di pagamento, garanzie del venditore e condizioni per il closing. Dopo il closing il cambio dei soci viene registrato al Registro delle Imprese (ONRC) e inizia la fase di integrazione: management, banche, reporting e, spesso, un piano di investimenti.

Perché serve un supporto locale

Molte buone aziende non sono pubblicamente in vendita. Trovarle, costruire un rapporto di fiducia con i fondatori e coordinare in lingua rumena avvocati, revisori e tecnici è il punto in cui un consulente locale fa la differenza.

Se cerchi un’azienda o una fabbrica in Romania, contattaci per definire il tuo mandato.

Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento.