
La crescita dei servizi cloud, dell’intelligenza artificiale e dei servizi pubblici digitali sta aumentando la domanda di data center in tutta l’Europa centro-orientale. La Romania, grazie all’appartenenza all’UE, a una buona infrastruttura in fibra e a costi competitivi, fa parte di questa tendenza, con Bucarest come mercato principale e Cluj-Napoca e Timișoara come poli regionali.
1. Prima di tutto l’energia
Per un data center la disponibilità di energia è il fattore più importante. Prima di guardare edifici o terreni bisogna verificare:
- la capacità disponibile nella sottostazione più vicina e sulla rete locale;
- tempi e costi per ottenere l’autorizzazione tecnica di connessione (ATR) dal gestore di rete;
- la possibilità di due alimentazioni indipendenti per la ridondanza;
- la possibilità di acquistare energia rinnovabile tramite contratti PPA, sempre più richiesta dai clienti.
2. Connettività
La vicinanza a dorsali in fibra e a più operatori di telecomunicazioni riduce costi e latenza. I siti vicini a strutture carrier-neutral esistenti o ai principali corridoi in fibra hanno un chiaro vantaggio.
3. Terreni ed edifici
Alcuni progetti nascono su terreni nuovi, altri riconvertono edifici industriali esistenti. In entrambi i casi bisogna verificare:
- la destinazione prevista dai piani urbanistici generale e zonale (PUG e PUZ) e se l’uso è consentito;
- rischio alluvioni, caratteristiche del suolo e requisiti sismici;
- spazio per generatori, serbatoi di carburante, impianti di raffreddamento e future espansioni;
- accessi stradali per costruzione e manutenzione.
4. Raffreddamento e acqua
La progettazione del raffreddamento incide sui consumi di energia e acqua. Clima, disponibilità idrica e normative locali vanno considerati fin dall’inizio, insieme agli obiettivi di efficienza energetica fissati dai clienti e dalle regole UE.
5. Autorizzazioni
Un progetto di data center richiede il certificato di urbanistica, le approvazioni ambientali e antincendio e il permesso di costruire, oltre ai documenti di connessione alla rete. Le infrastrutture digitali possono rientrare anche nel controllo sugli investimenti esteri diretti, da inserire nel calendario dell’operazione.
Acquistare, costruire o riconvertire?
Acquistare una struttura esistente dà ricavi immediati ma poca flessibilità. Costruire dà il pieno controllo ma richiede più tempo. Riconvertire un sito industriale con una buona disponibilità di energia può essere la strada più rapida quando la capacità di rete è già presente.
Aiutiamo gli investitori a trovare terreni, edifici e strutture esistenti per data center in Romania e coordiniamo le verifiche con autorità e gestori di rete. Prenota una chiamata per parlare delle tue esigenze.
Questo articolo ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale, fiscale o di investimento.
